
Considero Philippe Daverio mio amico, come Chiara Frugoni, senza conoscerlo nè essere conosciuto, semplicemente per le iniziative che fa venire voglia di prendere. Mi è capitato di cogliere frase una sua frase, sintesi del diverso atteggiamento di un italiano ed un americano di fronte a non so quale edificio: l’italiano, dunque, si chiederebbe “quanto vale?”, [...]







